TRIBUNALE DI TERNI - Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca, con ordinanza del 30/11/04-01/12/04 e 10/01/05 nella procedura espropriativa immobiliare n. 115-97 Reg. Esec. promossa da: Banco di Napoli ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in unico lotto meglio appresso descritto;

2) Ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto per ciascun lotto nella Cancelleria del Tribunale di Terni entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello dell’incanto unitamente alla somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione ed al 20% del prezzo stesso a titolo di spese di trasferimento da versarsi a mezzo di due assegni circolari trasferibili intestati alla Cancelleria dell’ufficio esecuzioni immobiliari con l’obbligo di aumentare detto deposito nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti; dopo l’aggiudicazione, l’assegno relativo alla cauzione dovrà esere versato a cura dello aggiudicatario entro 3 giorni sul libretto bancario da intestarsi al debitore e vincolato al G.E.:, e quello relativo alle spese verrà versato dalla Cancelleria su libretto postale  intestato allo aggiudicatario; nella istanza di partecipazione l’offerente indicherà le generalità, numero di codice fiscale effettuando, altresì, una autodichiarazione in ordine all’eventuale regime patrimoniale coniugale: gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nel Comune sede di questo Tribunale, lasciando comunque un recapito telefonico (o fax o e-mail) alla Cancelleria, presso la quale verranno effettuate comunicazioni o notificazioni in mancanza delle indicazioni richieste.

Se l’offerente è una società dovrà essere allegata aggiornata visura camerale C.C.I.A.A. o altro idoneo atto da cui risulti la titolarità  dei poteri di rappresentanza legale e/o di offerta all’asta; eventuali deleghe dovranno risultare da scrittura autenticata da pubblico ufficiale;

3) le offerte in aumento, di cui la prima obbligatoria ex art. 581 co. 2 c.p.c., non potranno essere inferiori a € 1.500,00;

4) l’aggiudicatario, dovrà poi, depositare nel termine di 30 gg. dall’aggiudicazione definitiva il residuo prezzo di acquisto sul libretto bancario ove è stata depositata la cauzione.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U., depositate agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

IMMOBILE SITO IN TERNI VIA EMILIA 13 DISTINTO AL N.C.E.U. FOGLIO 111 PART. 150 SUB 8 GRAFFATA CON LA N. 150 SUB 3 (EX PART. 152 SUB 1) COSTITUITO DAI LABORATORI E LOCALI DI DEPOSITO, CAT. C/3, R.C. 1295,27 E.

PREZZO BASE D’ASTA: € 49.000,00

N.B. L’AGGIUDICATARIO DOVRA’ A SUA CURA E SPESE SEPARARE LE UTENZE COMUNI CON IL BENE SOPRASTANTE DISTINTO AL FOGLIO 111 PART. 152 SUB2 RIGUARDANTI ACQUA E GAS.

SUSSISTE A FAVORE DELLE TUBAZIONI DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO DEL SOPRASTANTE APPARTAMENTO CHE PASSANO ADIACENTI IL SOFFITTO DEI LOCALI DEL BENE OGGETTO DELLA PRESENTE ORDINANZA DI VENDITA, UNA SERVITU’ DI PASSAGGIO.

IL PREZZO BASE D’ASTA TIENE CONTO DEGLI INTERVENTI E SERVITU’ A CARICO DEL BENE.


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca con ordinanza del 28-31//05/04 e 4-5/01/05 nella procedura espropriativa immobiliare n. 12/90 Reg. Esec. promossa da Carlini Giuliana ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sé in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in unico lotto meglio appresso descritto,

2)ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto in questa Cancelleria entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello della vendita; con la domanda va depositata una somma in assegno circolare trasferibile (uno per ogni lotto), intestato alla Cancelleria del Tribunale di Terni, pari al 10% del prezzo base di ciascun lotto (di cui il 10% a titolo di cauzione e il 20% per spese di registrazione); tali depositi potranno essere aumentati nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti,

3)le offerte in aumento non potranno essere inferiori a € 2.000,00;

4) l’aggiudicatario, nel termine di giorni 30 dall’aggiudicazione, dovrà depositare in questa Cancelleria libretto bancario al portatore intestato al debitore/i e vincolato al giudice della esecuzione del Tribunale di Terni, di importo pari al prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata.

5)entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione; offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti.

6)L’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo in termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa.  Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (Vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e  pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente, che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie.

Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE CON CORTE CIRCOSTANTE ED ANNESSO AGRICOLO, SITO IN ACQUASPARTA VIA CAMPAGNA 130/C POSTO SUL TERRENO DISTINTO AL NCT DEL COMUNE DI ACQUASPARTA COL FOGLIO 38 PARTICELLA 117 DELLA SUPERFICIE CATASTALE DI MQ. 2.000 TRA AREA COPERTA E SCOPERTA.

N.B. VI SONO OPERE ABUSIVE DA SANARE ENTRO 120 GIORNI DALLA NOTIFICA DEL DECRETO DI TRASFERIMENTO MANCA LA FOSSA IMHOFF PER GLI SCARICHI DELLE ACQUE REFLUE DEL FABBRICATO. VI SONO DELLE FINITURE DA COMPLETARE.

PREZZO BASE D’ASTA € 135.000,00


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca, con ordinanza del 1-2/11-16/12/04 nella procedura espropriativa immobiliare n. 13-01 Reg. Esec. promossa da: Banco di Napoli Spa, ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in tre lotti meglio appresso descritti;

2) Ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto per ciascun lotto nella Cancelleria del Tribunale di Terni entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello dell’incanto unitamente alla somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione ed al 20% del prezzo stesso a titolo di spese di trasferimento da versarsi a mezzo di due assegni circolari trasferibili intestati alla Cancelleria dell’ufficio esecuzioni immobiliari con l’obbligo di aumentare detto deposito nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti; dopo l’aggiudicazione, l’assegno relativo alla cauzione dovrà esere versato a cura dello aggiudicatario entro 3 giorni sul libretto bancario da intestarsi al debitore e vincolato al G.E.:, e quello relativo alle spese verrà versato dalla Cancelleria su libretto postale  intestato allo aggiudicatario; nella istanza di partecipazione l’offerente indicherà le generalità, numero di codice fiscale effettuando, altresì, una autodichiarazione in ordine all’eventuale regime patrimoniale coniugale: gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nel Comune sede di questo Tribunale, lasciando comunque un recapito telefonico (o fax o e-mail) alla Cancelleria, presso la quale verranno effettuate comunicazioni o notificazioni in mancanza delle indicazioni richieste.

Se l’offerente è una società dovrà essere allegata aggiornata visura camerale C.C.I.A.A. o altro idoneo atto da cui risulti la titolarità  dei poteri di rappresentanza legale e/o di offerta all’asta; eventuali deleghe dovranno risultare da scrittura autenticata da pubblico ufficiale;

3) le offerte in aumento, di cui la prima obbligatoria ex art. 581 co. 2 c.p.c., non potranno essere inferiori a € 1.000,00 il 1° lotto; € 2.500,00 il 2° lotto; € 1.500,00 il 3° lotto;

4) l’aggiudicatario, dovrà poi, depositare nel termine di 30 gg. dall’aggiudicazione definitiva il residuo prezzo di acquisto sul libretto bancario ove è stata depositata la cauzione.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

LOTTO 1

APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO CON ANNESSO LOCALE CANTINA AL P. INTERRATO SITO NEL COMUNE DI TERNI, VIA FAUSTINI, 23/A DISTINTO AL NCEU DI TERNI AL FOG. 117 PART. 9 SUB 59, V.C. 4,5 Z.C.1, CAT. A/3 CLASSE 4.

PREZZO BASE D’ASTA: € 54.000,00

N.B. L’IMMOBILE E’ LOCATO MA IL CONTRATTO E’ SUCCESSIVO AL PIGNORAMENTO E, QUINDI NON OPPONIBILE ALLA PROCEDURA.

LOTTO 2

APPARTAMENTO DI TRE PIANI INTERRATI TERRA E PRIMO CON CORTE ESCLUSIVA SITO IN NARNI, LOC. CASTELCHIARO, VIA FLAMINIA TERNANA 656, DISTINTO AL NCEU DEL COMUNE DI NARNI AL FOG. 44 PART. 469 SUB 4, Z.C.2, CAT. A/2 CLASSE 6 V.C. 8.

PREZZO BASE D’ASTA: € 140.000,00

LOTTO 3

APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO SITO IN NARNI, VIA DEI PINI, 4 DISTINTO AL NCEU DEL COMUNE DI NARNI AL FOG. 89 PART. 14 SUB 3, Z.C.1, CAT. A/2 CLASSE 3 DI VANI CATASTALI 6 E GARAGE AL PIANO INTERRATO, DISTINTO AL NCEU AL FOG. 89 PART. 14 SUB 11, Z.C.1, CAT. C/6 CLASSE 3 DI MQ. 20.

PREZZO BASE D’ASTA: € 78.000,00


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca, con ordinanza del 30/11-01/12/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 133-01 Reg. Esec. promossa da: Banca di Roma spa, ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in due lotti meglio appresso descritti;

2) Ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto per ciascun lotto nella Cancelleria del Tribunale di Terni entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello dell’incanto unitamente alla somma pari al 20% del prezzo base a titolo di cauzione ed al 20% del prezzo stesso a titolo di spese di trasferimento da versarsi a mezzo di due assegni circolari trasferibili intestati alla Cancelleria dell’ufficio esecuzioni immobiliari con l’obbligo di aumentare detto deposito nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti; dopo l’aggiudicazione, l’assegno relativo alla cauzione dovrà esere versato a cura dello aggiudicatario entro 3 giorni sul libretto bancario da intestarsi al debitore e vincolato al G.E.:, e quello relativo alle spese verrà versato dalla Cancelleria su libretto postale  intestato allo aggiudicatario; nella istanza di partecipazione l’offerente indicherà le generalità, numero di codice fiscale effettuando, altresì, una autodichiarazione in ordine all’eventuale regime patrimoniale coniugale: gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nel Comune sede di questo Tribunale, lasciando comunque un recapito telefonico (o fax o e-mail) alla Cancelleria, presso la quale verranno effettuate comunicazioni o notificazioni in mancanza delle indicazioni richieste.

Se l’offerente è una società dovrà essere allegata aggiornata visura camerale C.C.I.A.A. o altro idoneo atto da cui risulti la titolarità  dei poteri di rappresentanza legale e/o di offerta all’asta; eventuali deleghe dovranno risultare da scrittura autenticata da pubblico ufficiale;

3) le offerte in aumento, di cui la prima obbligatoria ex art. 581 co. 2 c.p.c., non potranno essere inferiori a € 2.500,00 per ogni lotto;

4) l’aggiudicatario, che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato, dovrà versare direttamente alla banca entro venti gg. dall’aggiudicazione la parte del prezzo corrispondente al credito della stessa (art. 41, 4 comma D.L. 385/93). L’aggiudicatario che non provveda al versamento nel termine stabilito sarà considerato inadempiente ai sensi dell’Art. 587 C.P.C. L’aggiudicatario potrà subentrare, senza autorizzazione del G.E. nel contratto di finanziamento di cui sopra, assumendosi gli obblighi relativi, purché entro 15 gg. dall’aggiudicazione paghi alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese (Art., 41, 5 comma D.L. 385/93). Il trasferimento del bene espropriato ed il subentro nel contratto di finanziamento restano subordinati alla emanazione del decreto previsto dall’Art. 586 del C.P.C.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

LOTTO 1

VILLINO SITO IN COMUNE DI AMELIA STRADA COMUNALE MONTECAMPANO FORNOLE DISTINTO AL CATASTO FABBRICATI FOGLIO 99 PART. 302 SUB. 6 PIANO 1°  PIANO T E PIANO INTERRATO CAT. A/2 CLASSE 7 V.C. 5,5; R.C. € 440,28.

PREZZO BASE D’ASTA: € 100.000,00

LOTTO 2

VILLINO SITO IN COMUNE DI AMELIA STRADA COMUNALE MONTECAMPANO FORNOLE DISTINTO AL CATASTO FABBRICATI FOGLIO 99 PART. 302 SUB. 7 P. 1°  P.T. P. INTERRATO CAT. A/2 CLASSE 7 V.C. 5,5; R.C. € 440,28.

PREZZO BASE D’ASTA: € 100.000,00


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca con ordinanza del 18/11/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n.16-97 Reg. Esec. promossa dalla B.N.L. - S.P.A., ha fissato l’udienza del 17/03/2005, ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in 5 lotti meglio appresso descritti;

2) ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto in questa Cancelleria entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello della vendita; con la domanda va depositata una somma in assegno circolare trasferibile (uno per ogni lotto), intestato alla Cancelleria del Tribunale di Terni, pari al 40% del prezzo base di ciascun lotto (di cui il 20% a titolo di cauzione e il 20% per spese di registrazione); tali depositi potranno essere aumentati nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti;

3) le offerte in aumento non potranno essere inferiori a € 2.100,00 per il 1° lotto, € 500,00 per il 2° lotto, € 1.500,00 per il 3° e 4° lotto, € 1.400,00 per il 5° lotto;

4) l’aggiudicatario, che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato, dovrà versare direttamente alla banca entro venti gg. dall’aggiudicazione la parte del prezzo corrispondente al credito della stessa (art. 41, 4 comma D.L. 385/93). L’aggiudicatario che non provveda al versamento nel termine stabilito sarà considerato inadempiente ai sensi dell’Art. 587 C.P.C. L’aggiudicatario potrà subentrare, senza autorizzazione del G.E. nel contratto di finanziamento di cui sopra, assumendosi gli obblighi relativi, purché entro 15 gg. dall’aggiudicazione paghi alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese (Art., 41, 5 comma D.L. 385/93). Il trasferimento del bene espropriato ed il subentro nel contratto di finanziamento restano subordinati alla emanazione del decreto previsto dall’Art. 586 del C.P.C.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri ed ipoteche.

Nel prezzo base d’asta il G.E. terrà conto di dette spese.

DESCRIZIONE IMMOBILI

In ordine allo stato di occupazione degli immobili si fa rinvio alla C.T.U. del Geom. Aguzzi del 12/11/03, con la precisazione che il lotto n. 2 risulta ora libero. Le locazioni sono opponibili alla procedura. I prezzi tengono conto dello stato di occupazione.

DESCRIZIONE IMMOBILI

LOTTO 1

A) PORZIONE DI FABBRICATO ABITATIVO IN COMUNE DI ARRONE LOC. COLLEPORTO, P.T.-1°  -S1; DISTINTA AL N.C.E.U. AL FO. 7, CON LA PARTICELLA 302/1 - CATEG. A/2 - CL. 2 - VANI 8 - R.C. € 413,17 (L. 800.000)

B) LOCALE GARAGE E CUNICOLO SITI COME SOPRA P.S1 - FO. 7 PARTICELLA 302/4 GRAFFATA CON 253/25 - CAT. C/6 - CL. 2 MQ. 65 - R.C. € 100,71 (L. 195.000).

C) GIARDINO DI PERTINENZA ESCLUSIVA (AREA URBANA) - FO. 7 PARTICELLA 253/6 - P.T. - MQ. 235

NELLE UNITA’ DETTE, SONO COMPRESI I SEGUENTI DIRITTI:

- FO. 7, PARTICELLE 253/17 E 253/18 BENI COMUNI NON CENSIBILI; RISPETTIVAMENTE PASSAGGIO ED AREA SCOPERTA COMUNE.

- FO.7, PARTICELLA 253/27 - BENE COMUNE NON CENSIBILE (RIPOSTIGLIO COMUNE - CENTRALE TERMICA - SERBATOIO ACQUA).

- FO. 7, PARTICELLA 253/28 - BENE COMUNE NON CENSIBILE - (PASSAGGIO COMUNE A TUTTI I SUB.)

PREZZO BASE D’ASTA: € 80.000,00

LOTTO 2

A) PORZIONE DI FABBRICATO ABITATIVO IN COMUNE DI ARRONE LOC. COLLEPORTO, P.2° - DISTINTA AL N.C.E.U. AL FO. 7, CON LA PARTICELLA 302/2 - CAT. A/3 - CL. 5 - VANI 2,5 - R.C. € 187,22 (L. 362.500)

B) LOCALE GARAGE SITO COME SOPRA - P.S1 - FO. 7 PARTICELLA 253/26 - CAT. C/6 - CL. 2 MQ. 17 - R.C. € 26,34 (L. 51.000).

C) GIARDINO DI PERTINENZA ESCLUSIVA (AREA URBANA) - DISTINTO AL FO. 7 PARTICELLA 253/7 DI MQ. 31.

NELLE UNITA’ DETTE, SONO COMPRESI I SEGUENTI DIRITTI:

- FO. 7, PARTICELLE 253/17 E 253/18 BENI COMUNI NON CENSIBILI; RISPETTIVAMENTE PASSAGGIO ED AREA SCOPERTA COMUNE.

- FO.7, PARTICELLA 253/27 - BENE COMUNE NON CENSIBILE (RIPOSTIGLIO COMUNE - CENTRALE TERMICA - SERBATOIO ACQUA).

- FO. 7, PARTICELLA 253/28 - BENE COMUNE NON CENSIBILE - (PASSAGGIO COMUNE A TUTTI I SUB.)

PREZZO BASE D’ASTA: € 20.000,00

LOTTO 3

A) PORZIONE DI FABBRICATO ABITATIVO IN COMUNE DI ARRONE LOC. COLLEPORTO, P. T-1-S1 - DISTINTA AL N.C.E.U. AL FO. 7, CON LA PARTICELLA 303/1 - CATEG. A/2 - CL. 2 - VANI C. 8 E R.C. € 413,17 (L. 800.000)

B) LOCALE GARAGE SITO COME SOPRA P.S1 - FO. 7 PARTICELLA 303/6 - CAT. C/6 - CL. 2 MQ. - R.C. € 34,09 (L. 66.000) E’ COMPRESO UN VANO RETROSTANTE AD USO RIPOSTIGLIO.

C) GIARDINO DI PERTINENZA ESCLUSIVA (AREA URBANA) - DISTINTO AL N.C.E.U. AL FO. 7 CON LA PARTICELLA 303/4 - P.T. DI MQ. 150;

NELLE UNITA’ DETTE, SONO COMPRESI I SEGUENTI DIRITTI:

- FO. 7, PARTICELLE 253/17 E 253/18 BENI COMUNI NON CENSIBILI; RISPETTIVAMENTE PASSAGGIO ED AREA SCOPERTA COMUNE.

- FO.7, PARTICELLA 253/27 - BENE COMUNE NON CENSIBILE (RIPOSTIGLIO COMUNE - CENTRALE TERMICA - SERBATOIO ACQUA).

- FO. 7, PARTICELLA 253/28 - BENE COMUNE NON CENSIBILE - (PASSAGGIO COMUNE A TUTTI I SUBALTERNI)

- FO. 7, PARTICELLA 253/5 - BENE COMUNE NON CENSIBILE (ALLE SOLE PARTICELLE 253/3 E 253/4)

PREZZO BASE D’ASTA: € 63.000,00

LOTTO 4

A) PORZIONE DI FABBRICATO ABITATIVO IN COMUNE DI ARRONE LOC. COLLEPORTO, P.T.-1°  -S1; DISTINTA AL N.C.E.U. AL FO. 7, CON LA PARTICELLA 303/2 - CATEG. A/2 - CL. 2 - VANI C. 8 - R.C. € 413,17 (L. 800.000)

B) LOCALE GARAGE SITO COME SOPRA - P.S1 - DISTINTO AL FO. 7 CON LA PARTICELLA 303/7 - CAT. C/6 - CL. 2 MQ. 22 E R.C. € 34,09 (L. 66.000).

C) GIARDINO DI PERTINENZA ESCLUSIVA - COMPOSTO DA DUE RATE DI TERRENO DISTINTE AL FO. 7, PARTICELLE 253/3 E 253/19 RISPETTIVAMENTE DI MQ. 69 E MQ. 14.

NELLE UNITA’ DETTE SONO COMPRESI I SEGUENTI DIRITTI:

- FO. 7, PARTICELLE 253/17 E 253/18 BENI COMUNI NON CENSIBILI; RISPETTIVAMENTE PASSAGGIO ED AREA SCOPERTA COMUNE.

- FO.7, PARTICELLA 253/27 - BENE COMUNE NON CENSIBILE (RIPOSTIGLIO COMUNE - CENTRALE TERMICA - SERBATOIO ACQUA).

- FO. 7, PARTICELLA 253/28 - BENE COMUNE NON CENSIBILE - (PASSAGGIO COMUNE A TUTTI I SUBALTERNI)

- FO. 7, PARTICELLA 253/5 - BENE COMUNE NON CENSIBILE (ALLE SOLE PARTICELLE 253/3 E 253/4

PREZZO BASE D’ASTA: € 62.000,00

LOTTO 5

A) PORZIONE DI FABBRICATO ABITATIVO IN COMUNE DI ARRONE LOC. COLLEPORTO, P2°  - DISTINTA AL N.C.E.U. AL FO. 7, CON LA PARTICELLA 303/3 - CAT. A/2 - CL. 2 - VANI CATASTALI 6,5 - R.C. € 335,70 (L. 650.000)

B) LOCALE GARAGE + VANO RETROSTANTE SITO COME SOPRA - P.S1 - DISTINTO AL FO. 7 CON LA PARTICELLA 303/5 - CAT. C/6 - CL. 2 MQ. 50 E R.C. € 77,47 (L. 150.000).

C) GIARDINO DI PERTINENZA ESCLUSIVA DISTINTO AL FO. 7, CON LA PARTICELLA 253/20 MQ. 16.

NELLE UNITA’ DETTE SONO COMPRESI I SEGUENTI DIRITTI:

- FO. 7, PARTICELLE 253/17 E 253/18 BENI COMUNI NON CENSIBILI; RISPETTIVAMENTE PASSAGGIO ED AREA SCOPERTA COMUNE.

- FO.7, PARTICELLA 253/27 E 253/28 - BENI COMUNI NON CENSIBILI (RIPOSTIGLIO COMUNE - CENTRALE TERMICA - SERBATOIO ACQUA E PASSAGGIO).

PREZZO BASE D’ASTA: € 51.000,00


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione Dott. Maria Letizia De Luca con ordinanza del 21/10/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 166-87 Reg. Esec. promossa da Sez. Cred. Fond. (rinunciato) ha fissato l’udienza del 03/03/2005 ore 9,30 avanti a sé in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;

1) gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in un lotto meglio appresso descritto,

2)ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto in questa Cancelleria entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello della vendita; con la domanda va depositata una somma in assegno circolare trasferibile (uno per ogni lotto), intestato alla Cancelleria del Tribunale di Terni, pari al 30% del prezzo base di ciascun lotto (di cui il 10% a titolo di cauzione e il 20% per spese di registrazione); tali depositi potranno essere aumentati nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti,

3)le offerte in aumento non potranno essere inferiori a € 3.000,00;

4) L’aggiudicatario nel termine di giorni 30 dall’aggiudicazione dovrà depositare in questa Cancelleria libretto bancario al portatore intestato al debitore/i e vincolato al giudice dell’esecuzione del Tribunale di Terni, di importo pari al prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata.

5)entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione; offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti.

6) L’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo in termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa.  Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (Vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. Geom. G. Aguzzi, depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie.

Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

ABITAZIONE SITA IN ARRONE, LOC. COLLE ALVANO, DISTINTA AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI ARRONE AL FOGLIO 7, PART. 175, CAT. A/2, CL. 3, V.C. 7, RENDITA € 433,82 DI MQ. 150, CON AREA DI PERTINENZA, COMPRESA LA SUPERFICIE COPERTA DEL FABBRICATO, DI MQ. 1920 DISTINTA AL C.T. AL FOGLIO 7 PART. 175 E DIRITTI DI PROPRIETA’ PARI AD 1/2 SU AREA SCOPERTA DISTINTA AL C.T. FOGLIO 7, PARTICELLA 266 DI MQ. 160.

PREZZO BASE D’ASTA € 135.000,00

N.B.: E’ STATA PRESENTATA DOMANDA DI CONDONO. LA CONCESSIONE IN SANATORIA NON RISULTA RILASCIATA PER MANCATA PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA DAL COMUNE.


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca, con ordinanza del 22-23/10/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 169-02 Reg. Esec. promossa da: Condominio Via Armellini, 10, ha fissato l’udienza del 03/03/2005 ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in due lotti meglio appresso descritti;

2) Ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto per ciascun lotto nella Cancelleria del Tribunale di Terni entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello dell’incanto unitamente alla somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione ed al 20% del prezzo stesso a titolo di spese di trasferimento da versarsi a mezzo di due assegni circolari trasferibili intestati alla Cancelleria dell’ufficio esecuzioni immobiliari con l’obbligo di aumentare detto deposito nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti; dopo l’aggiudicazione, l’assegno relativo alla cauzione dovrà esere versato a cura dello aggiudicatario entro 3 giorni sul libretto bancario da intestarsi al debitore e vincolato al G.E.:, e quello relativo alle spese verrà versato dalla Cancelleria su libretto postale  intestato allo aggiudicatario; nella istanza di partecipazione l’offerente indicherà le generalità, numero di codice fiscale effettuando, altresì, una autodichiarazione in ordine all’eventuale regime patrimoniale coniugale: gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nel Comune sede di questo Tribunale, lasciando comunque un recapito telefonico (o fax o e-mail) alla Cancelleria, presso la quale verranno effettuate comunicazioni o notificazioni in mancanza delle indicazioni richieste.

Se l’offerente è una società dovrà essere allegata aggiornata visura camerale C.C.I.A.A. o altro idoneo atto da cui risulti la titolarità  dei poteri di rappresentanza legale e/o di offerta all’asta; eventuali deleghe dovranno risultare da scrittura autenticata da pubblico ufficiale;

3) le offerte in aumento, di cui la prima obbligatoria ex art. 581 co. 2 c.p.c., non potranno essere inferiori a € 3.500,00 il 1° lotto; € 1.400,00 il 2° lotto;

4) l’aggiudicatario, dovrà poi, depositare nel termine di 30 gg. dall’aggiudicazione definitiva il residuo prezzo di acquisto sul libretto bancario ove è stata depositata la cauzione.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

LOTTO A

LOCALE USO NEGOZIO SITO IN TERNI VIA ARMELLINI 6, DISTINTO AL FOGLIO 117 PART. 88 SUB. 70 Z.C. 1, CAT. C/1 CLASSE 5 CONSISTENZA MQ 47 R.C. EURO 1.191,83.

PREZZO BASE D’ASTA: € 175.000,00

LOTTO B

LOCALE USO NEGOZIO SITO IN TERNI VIA ARMELLINI 8, DISTINTO AL FOGLIO 117 PART. 88 SUB. 71 Z.C. 1, CAT. C/1 CLASSE 5 CONSISTENZA MQ 29 R. EURO 735,38.

PREZZO BASE D’ASTA: € 58.000,00

N.B. L’IMMOBILE DI CUI AL LOTTO A E’ LOCATO CON CONTRATTO REGISTRATO IL 19/03/98 E QUINDI, PRECEDENTE IL PIGNORAMENTO AL G.E NON E’ STATA RICHIESTA DAGLI ESECUTATI ALCUNA AUTORIZZAZIONE AL RINNOVO. IL BENE IMMOBILE DI CUI IL LOTTO B E’ LOCATO CON CONTRATTO NON REGISTRATO. SUSSISTONO DELLE MOROSITA’ (V. CTU)


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca, con ordinanza del 16-18/11/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 177-02 Reg. Esec. promossa da: Intesa BCI Gestione Crediti spa, ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in unico lotto meglio appresso descritto;

2) Ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto per ciascun lotto nella Cancelleria del Tribunale di Terni entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello dell’incanto unitamente alla somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione ed al 20% del prezzo stesso a titolo di spese di trasferimento da versarsi a mezzo di due assegni circolari trasferibili intestati alla Cancelleria dell’ufficio esecuzioni immobiliari con l’obbligo di aumentare detto deposito nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti; dopo l’aggiudicazione, l’assegno relativo alla cauzione dovrà esere versato a cura dello aggiudicatario entro 3 giorni sul libretto bancario da intestarsi al debitore e vincolato al G.E.:, e quello relativo alle spese verrà versato dalla Cancelleria su libretto postale  intestato allo aggiudicatario; nella istanza di partecipazione l’offerente indicherà le generalità, numero di codice fiscale effettuando, altresì, una autodichiarazione in ordine all’eventuale regime patrimoniale coniugale: gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nel Comune sede di questo Tribunale, lasciando comunque un recapito telefonico (o fax o e-mail) alla Cancelleria, presso la quale verranno effettuate comunicazioni o notificazioni in mancanza delle indicazioni richieste.

Se l’offerente è una società dovrà essere allegata aggiornata visura camerale C.C.I.A.A. o altro idoneo atto da cui risulti la titolarità  dei poteri di rappresentanza legale e/o di offerta all’asta; eventuali deleghe dovranno risultare da scrittura autenticata da pubblico ufficiale;

3) le offerte in aumento, di cui la prima obbligatoria ex art. 581 co. 2 c.p.c., non potranno essere inferiori a € 1.800,00;

4) l’aggiudicatario, dovrà poi, depositare nel termine di 30 gg. dall’aggiudicazione definitiva il residuo prezzo di acquisto sul libretto bancario ove è stata depositata la cauzione.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

DIRITTI DI PROPRIETA’ SUPERFICIARIA SU APPARTAMENTO AL PRIMO PIANO SITO IN FERENTILLO, VIA VAL D’AOSTA, 8 DISTINTO AL NCEU AL FOGLIO 34 PARTICELLA 247 SUB. 8, CAT. A/4 CLASSE 4° V.C. 6,5 CON CANTINA AL PIANO INTERRATO E POSTO AUTO.

PREZZO BASE D’ASTA: € 60.000,00


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca con ordinanza del 18/11/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 228-95 Reg. Esec. promossa dalla Fin Immobil S.p.A. (Avv. Carlo Amati) ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sé in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1)  Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto in un lotto meglio appresso descritto;

2)ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto in questa Cancelleria entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello della vendita; con la domanda va depositata una somma in assegno circolare trasferibile (uno per ogni lotto), intestato alla Cancelleria del Tribunale di Terni, pari al 30% del prezzo base di ciascun lotto (di cui il 10% a titolo di cauzione e il 20% per spese di registrazione); tali depositi potranno essere aumentati nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti,

3)le offerte in aumento non potranno essere inferiori a € 2.000,00;

4)l’aggiudicatario, nel termine di giorni 30 dall’aggiudicazione, dovrà depositare in questa Cancelleria libretto bancario al portatore intestato al debitore/i e vincolato al giudice della esecuzione del Tribunale di Terni, di importo pari al prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata.

5)entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione; offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti.

6)L’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo in termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa.  Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (Vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U., geom. G. Aguzzi depositate che devono intendersi qui richiamate.   Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente, che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri ed ipoteche.

Nel prezzo base d’asta il G.E. terrà conto di dette spese.

GLI INTERESSATI ALL’ACQUISTO POSSONO OTTENERE INFORMAZIONI E LE COPIE DEGLI ATTI (CONSULENZA ED ORDINANZA DI VENDITA) RIVOLGENDOSI PRESSO LO STUDIO DEL LEGALE DEL CREDITORE PROCEDENTE.

DESCRIZIONE IMMOBILI

IMMOBILE SITO IN MONTECASTRILLI FRAZ. CASTELTODINO VOC. PIANTATA COSTITUITO DA:

1. GARAGE AL P.T. CENSITO AL NCEU DISTINTO AL FOGLIO 52 PART. 244/7 (EX 244/4 PART. SOPPRESSA, GIA’ PRECEDENTEMENTE 244/2) CAT. C/6, CL. 4 CONS. MQ. 28 E SUPERFICIE CATASTALE MQ. 31 E RENDITA € 43,38;

2. APPARTAMENTO A P.T. DISTINTO AL NCEU AL FOG. 52 PART. 244/6 (EX 244/4 PART. E 244/5 PART. GIA’ PRECEDENTEMENTE 244/2) CAT. A/2, CL. 4, CONS. 4,5 DI MQ. 103 E RENDITA € 232,41;

3. ABITAZIONE AL P.1, DISTINTA AL NCEU FOG. 52 PART. 244/3 CAT. A/2, CL. 4 V.C. 6 E RENDITA € 309,87 CON DIRITTI SU AREA SCOPERTA DISTINTA AL FOG. 52 PART. 121 SUB. 1 - 2 - 3 (PERTINENZE) SU SCALA DISTINTA ALLA PART. 245 FOG. 52 COMUNE ALLE PARTICELLE 243 E 244, CON DIRITTO DI ACCESSO SU STRADA DISTINTA AL FOG. 52 PART. 225.

N.B. L’APPARTAMENTO DISTINTO ALLA PART. 244/3 E’ MANCANTE DELLE OPERE DI FINITURA.

PREZZO BASE D’ASTA € 139.445,00


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca con ordinanza del 18/11/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 27-00 Reg. Esec. promossa da  Banca del Monte di Foggia S.p.A. ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sé in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in 3 lotti meglio appresso descritti.

2)ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto in questa Cancelleria entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello della vendita; con la domanda va depositata una somma in assegno circolare trasferibile (uno per ogni lotto), intestato alla Cancelleria del Tribunale di Terni, pari al 30% del prezzo base di ciascun lotto (di cui il 10% a titolo di cauzione e il 20% per spese di registrazione); tali depositi potranno essere aumentati nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti,

3) le offerte in aumento non potranno essere inferiori a € 550,00 per il 1° lotto; € 1.100,00 per il 2° lotto; € 2.000,00 per il 4° lotto;

4)  l’aggiudicatario, nel termine di giorni 30 dall’aggiudicazione definitiva, dovrà depositare in questa Cancelleria libretto bancario al portatore intestato al debitore/i e vincolato al giudice della esecuzione del Tribunale di Terni, di importo pari al prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata.

5)entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione; offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti.

6) L’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo in termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa.  Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (Vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente, che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

LOTTO 1

LOCALE USO NEGOZIO CON VANO AL PIANO INTERRATO, AL QUALE SI ACCEDE ATTRAVERSO UNA BOTOLA INTERNA AL LOCALE, SITO IN TERNI, VIA MAURI, 12, DISTINTO AL N.C.E.U. DI TERNI, FOGLIO 110, PART. 265 SUB 4 DI MQ. 35, CAT. C.1, CLASSE 4, R.C. € 762,81.

LABORATORIO AL PIANO TERRA CON INGRESSO INDIPENDENTE E VANO AL PIANO INTERRATO, CUI SI ACCEDE ATTRAVERSO UNA BOTOLA UBICATA DAVANTI ALL’INGRESSO, SITO IN VIA MAURI, 14, DISTINTO AL N.C.E.U. DI TERNI, FOGLIO 110, PARTICELLA 265 SUB 5, DI MQ. 21, CAT. C/3, CLASSE 4, R.C. € 143,16.

PREZZO BASE D’ASTA € 24.000,00

LOTTO 2

APPARTAMENTO SITO IN TERNI, VIA MAURI, 4, DISTINTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI TERNI AL FOGLIO 110, PART. 265 SUB 7, V.C. 5, CAT. A/3, CLASSE 3, R.C. 387,34.

PREZZO BASE D’ASTA € 52.000,00

N.B. L’IMMOBILE E’ LOCATO CON CONTRATTO OPPONIBILE ALLA PROCEDURA.

SI RAPPRESENTA CHE SONO STATI EFFETTUATI NEL 2001 INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SU PARTI COMUNI E LE QUOTE A CARICO DELLA DEBITRICE SONO STATE EROGATE DA ALCUNI CONDOMINI.

LOTTO 4

APPARTAMENTO SITO IN TERNI, VIA GIBILROSSA, 7 DISTINTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI TERNI AL FOG. 123, PART. 349 SUB 44, V.C. 6, CAT. A/2, CLASSE 3, R.C. € 666,23;

GARAGE SITO COME SOPRA, SITO AL PIANO PRIMO SCANTINATO, INT. 11 DISTINTO AL N.C.E.U. DI TERNI, FOGLIO 123, PART. 349 SUB 56 DI MQ. 14, CAT. C/6, CLASSE 6, R.C. € 35,43

PREZZO BASE D’ASTA € 83.000,00

N.B. L’IMMOBILE E’ LOCATO CON CONTRATTO OPPONIBILE ALLA PROCEDURA.


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca, con ordinanza del 19/11/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 32-02 Reg. Esec. promossa da: Cassa di Risparmio di Orvieto, ha fissato l’udienza del 07/04/2005 ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in cinque lotti meglio appresso descritti;

2) Ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto per ciascun lotto nella Cancelleria del Tribunale di Terni entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello dell’incanto unitamente alla somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione ed al 20% del prezzo stesso a titolo di spese di trasferimento da versarsi a mezzo di due assegni circolari trasferibili intestati alla Cancelleria dell’ufficio esecuzioni immobiliari con l’obbligo di aumentare detto deposito nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti; dopo l’aggiudicazione, l’assegno relativo alla cauzione dovrà esere versato a cura dello aggiudicatario entro 3 giorni sul libretto bancario da intestarsi al debitore e vincolato al G.E.:, e quello relativo alle spese verrà versato dalla Cancelleria su libretto postale  intestato allo aggiudicatario; nella istanza di partecipazione l’offerente indicherà le generalità, numero di codice fiscale effettuando, altresì, una autodichiarazione in ordine all’eventuale regime patrimoniale coniugale: gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nel Comune sede di questo Tribunale, lasciando comunque un recapito telefonico (o fax o e-mail) alla Cancelleria, presso la quale verranno effettuate comunicazioni o notificazioni in mancanza delle indicazioni richieste.

Se l’offerente è una società dovrà essere allegata aggiornata visura camerale C.C.I.A.A. o altro idoneo atto da cui risulti la titolarità  dei poteri di rappresentanza legale e/o di offerta all’asta; eventuali deleghe dovranno risultare da scrittura autenticata da pubblico ufficiale;

3) le offerte in aumento, di cui la prima obbligatoria ex art. 581 co. 2 c.p.c., non potranno essere inferiori a € 300,00 il 1° lotto; € 1.000,00 il 2° lotto, € 2.000,00 il 4° e 5° lotto;

4) l’aggiudicatario, dovrà poi, depositare nel termine di 30 gg. dall’aggiudicazione definitiva il residuo prezzo di acquisto sul libretto bancario ove è stata depositata la cauzione.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

LOTTO 1

LOCALE AL PIANO TERRA SITO IN ATTIGLIANO VIA A. MANZONI DISTINTO AL N.C.E.U. FOGLIO 10 PART. 281 SUB 2 DI MQ. 40,25 CON DIRITTI SU PARTI COMUNI.

PREZZO BASE D’ASTA: € 14.000,00

LOTTO 2

LOCALE AL PIANO TERRA SITO IN ATTIGLIANO VIA A. MANZONI DISTINTO AL N.C.E.U. FOGLIO 10 PART. 281 SUB 3 DI MQ. 86,13.

PREZZO BASE D’ASTA: € 31.000,00

N.B. I LOCALI DI CUI AL LOTTO 1 E 2 SONO IN STATO DI CONSERVAZIONE PESSIMO PER GLI STESSI ERA STATO PRESENTATO UN PROGETTO PER LA FORMAZIONE DI APPARTAMENTI APPROVATO DAL COMUNE DI ATTIGLIANO.

LOTTO 3

LOCALE AL PIANO TERRA SITO IN ATTIGLIANO VIA A. MANZONI DISTINTO AL N.C.E.U. FOGLIO 10 PART. 281 SUB 4 IN CORSO DI RISTRUTTURAZIONE DI MQ. 72,21 CIRCA.

PREZZO BASE D’ASTA: € 32.000,00

PER L’IMMOBILE ERA STATO PRESENTATO UN PROGETTO PER LA FORMAZIONE DI MINI APPARTAMENTO APPROVATO DAL COMUNE DI ATTIGLIANO CON CONCESSIONE 294 DEL 13/11/96.

LOTTO 4

APPARTAMENTO SITO IN ATTIGLIANO VIA A. MANZONI SU TRE PIANI (P.T., P.S., PIANO SOPPALCO DISTINTO AL N.C.E.U. DI ATTIGLIANO AL FOGLIO 10 PART. 281 SUB 6 DI MQ. 85,01 CIRCA CAT. A/2 CLASSE 3 VANI 4 R.C. € 216,91.

N.B. L’APPARTAMENTO E’ OCCUPATO CON CONTRATTO REGISTRATO PRECEDENTE IL PIGNORAMENTO.

PREZZO BASE D’ASTA: € 75.000,00

LOTTO 5

APPARTAMENTO SITO IN ATTIGLIANO VIA A. MANZONI SU DUE PIANI, PIANO 1° E PIANO 2° DISTINTO AL N.C.E.U. DI ATTIGLIANO AL FOGLIO 10 PART. 281 SUB 7  CAT A/2 CLASSE 3 VANI 6,5 R.C. € 352,48 DI MQ. 115,55 CIRCA A FAVORE DELLA PARTICELLA 281 SUB 7 CAT. A/2 CLASSE 3 VANI 6,5 R.C. € 352,48 DI MQ. 115,55 CIRCA A FAVORE DELLA PARTICELLA 281 SUB 7 VI E’ UNA SERVITU’ SU SCALA ESTERNA C1)

N.B. L’APPARTAMENTO E’ OCCUPATO CON CONTRATTO DI LOCAZIONE NON REGISTRATO.

PREZZO BASE D’ASTA: € 73.000,00

C1) DI ACCESSO AL PIANO PRIMO INDIVIDUATO CON LA PARTICELLA 281 SUB. 11 BENE COMUNE ALLE PARTICELLE 923 SUB 5 - 281 SUB 9 - 923 SUB 6.


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Collaboratore di Cancelleria

RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Maria Letizia De Luca, con ordinanza del 25-26/10/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 51-03 Reg. Esec. promossa da: Intesa BCI Gestione Crediti spa, ha fissato l’udienza del 17/03/2005 ore 9,30 avanti a sè in questa sede per la vendita con incanto del compendio pignorato ed ha stabilito le seguenti modalità:

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, la presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzie per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo, conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi generi ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

1) Gli immobili saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto, in unico lotto meglio appresso descritto;

2) Ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto per ciascun lotto nella Cancelleria del Tribunale di Terni entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello dell’incanto unitamente alla somma pari al 20% del prezzo base a titolo di cauzione ed al 20% del prezzo stesso a titolo di spese di trasferimento da versarsi a mezzo di due assegni circolari trasferibili intestati alla Cancelleria dell’ufficio esecuzioni immobiliari con l’obbligo di aumentare detto deposito nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti; dopo l’aggiudicazione, l’assegno relativo alla cauzione dovrà esere versato a cura dello aggiudicatario entro 3 giorni sul libretto bancario da intestarsi al debitore e vincolato al G.E.:, e quello relativo alle spese verrà versato dalla Cancelleria su libretto postale  intestato allo aggiudicatario; nella istanza di partecipazione l’offerente indicherà le generalità, numero di codice fiscale effettuando, altresì, una autodichiarazione in ordine all’eventuale regime patrimoniale coniugale: gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nel Comune sede di questo Tribunale, lasciando comunque un recapito telefonico (o fax o e-mail) alla Cancelleria, presso la quale verranno effettuate comunicazioni o notificazioni in mancanza delle indicazioni richieste.

Se l’offerente è una società dovrà essere allegata aggiornata visura camerale C.C.I.A.A. o altro idoneo atto da cui risulti la titolarità  dei poteri di rappresentanza legale e/o di offerta all’asta; eventuali deleghe dovranno risultare da scrittura autenticata da pubblico ufficiale;

3) le offerte in aumento, di cui la prima obbligatoria ex art. 581 co. 2 c.p.c., non potranno essere inferiori a € 5.000,00;

4) l’aggiudicatario, che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato, dovrà versare direttamente alla banca entro venti gg. dall’aggiudicazione la parte del prezzo corrispondente al credito della stessa (art. 41, 4 comma D.L. 385/93). L’aggiudicatario che non provveda al versamento nel termine stabilito sarà considerato inadempiente ai sensi dell’Art. 587 C.P.C. L’aggiudicatario potrà subentrare, senza autorizzazione del G.E. nel contratto di finanziamento di cui sopra, assumendosi gli obblighi relativi, purché entro 15 gg. dall’aggiudicazione paghi alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese (Art., 41, 5 comma D.L. 385/93). Il trasferimento del bene espropriato ed il subentro nel contratto di finanziamento restano subordinati alla emanazione del decreto previsto dall’Art. 586 del C.P.C.

5) entro 10 gg. dall’aggiudicazione del bene potranno essere fatte offerte di aumento di sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione, offerte da considerarsi irrevocabili e vincolanti;

6) l’aggiudicatario, in caso di mancato versamento del residuo nei termini, viene dichiarato decaduto dalla aggiudicazione e perderà la cauzione a titolo di multa. Se il prezzo ricavato dal nuovo incanto che verrà fissato risulterà inferiore a quello dell’incanto precedente, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (vedi art. 587 c.p.c.)

Per la migliore descrizione e individuazione dei beni di cui appresso e loro ragioni, diritti e pertinenze, si fa riferimento alla relazione del C.T.U. depositata agli atti della procedura. Oneri e spese di voltura a carico dell’acquirente che curerà, anche a proprie spese, la cancellazione dei pignoramenti, sequestri e delle iscrizioni ipotecarie. Nel prezzo base d’asta si terrà conto delle spese da affrontarsi dall’aggiudicatario a tal fine.

DESCRIZIONE IMMOBILI

FABBRICATI CON PERTINENZE ED AREA SCOPERTA SITO IN PENNA IN TEVERINA LOC. LE LAME VIA CASE SPARSE 27 DISTINTO AL NCEU AL FOG. 7 PART. 11/1 - 11/2 - 11/3 - BENI COMUNI AI SUB. DAL N° 4 AL N° 9 (AREA SCOPERTA E PISCINA), AL FOG. 7 PART. 11/4 CAT. C/2, CL. 1 MQ. 14 R. € 26,75, AL FOG. 7 PART. 11/5 CAT. C/2 CL. 1 SUP. CAT. MQ. 5, R. € 1,91; FOG. 7 PART. 11/6 CAT. A/2, CL. 2 VANI 3 SUP. CAT. MQ. 75 R. € 133,25 (ABITAZIONE PIANO 1°); FOG. 7 PART. 11/7, CAT A/2 CL. 1 DI MQ. 28 R. € 38,22 (MAGAZZINO E PORTICATO AL PS S1) FOG. 7 PART. 11/9, CAT C/6 CL. 2 MQ. 46 E R. C. € 52,06 (GARAGE E RIPOSTIGLIO E PORTICO AL P. S1) CATASTO TERRENI FOG. 7 PART. 11 (ENTE URBANO) DI MQ. 2.477 CON DIRITTO DI PASSAGGIO PER ACCEDERE AL FABBRICATO SU STRADA DISTINTO AL FOG. 7 PART. 196 SULL’AREA SCOPERTA E’ ESISTENTE UN PICCOLO PREFABBRICATO ABUSIVO (V. CTU P. 12-13) CHE POTRA’ ESSERE ABOLITO O CONDONATO.

PREZZO BASE D’ASTA: € 180.000,00


TRIBUNALE DI TERNI
- Il sottoscritto Cancelliere del Tribunale di Terni RENDE NOTO che il Giudice dell’Esecuzione Immobiliare, Dott. Maria Letizia De Luca con ordinanza del 18/11/2004 nella procedura espropriativa immobiliare n. 55-98 R.E. promossa dalla Banca Popolare di Novara Soc. Coop. a r.l., che a seguito di fusione con la Banca Popolare di Verona Soc. Coop. a r.l. con decorrenza dall’1/6/2002, è diventata BANCA POPOLARE DI VERONA E NOVARA SOC. COOP. A R.L. rappresentata e difesa dall’Avv. Francesca Luchetti, ed elettivamente domiciliata in Terni, Corso del Popolo, 63 (c/o Studio Avv. M. Rossi) ha fissato l’udienza del 17 MARZO 2005 alle ore 9,30 avanti a sé in questa sede per la vendita con incanto dei seguenti beni immobili:

DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI

LOTTO 2:  Garage sito in Amelia, Via del Fondo, 22/A, censito al N.C.E.U. di Amelia alla partita 3874 Foglio 71 particella 641 sub. 45 Cat. C/6, Cl. 3 Mq. 133, R.C. L. 528.900.

PREZZO BASE D’ASTA RIBASSATO € 34.000,00

CONDIZIONI DI VENDITA

1) Gli immobili di cui al lotto n. 2 saranno posti all’incanto, nell’attuale stato di fatto e di diritto al prezzo di € 34.000,00;

2)ogni offerente dovrà presentare domanda di partecipazione all’incanto in questa Cancelleria entro le ore 12 del giorno non festivo precedente quello della vendita; con la domanda va depositata una somma in assegno circolare trasferibile (uno per ogni lotto), intestato alla Cancelleria del Tribunale di Terni, pari al 40% del prezzo base di ciascun lotto (di cui il 20% a titolo di cauzione e il 20% per spese di registrazione); tali depositi potranno essere aumentati nel corso dell’udienza se, per l’aumento del prezzo di acquisto, si rendessero insufficienti,